lunedì 30 agosto 2010
venerdì 28 maggio 2010
Contro la crisi più cultura organizzativa
Non c’è alcun dubbio che per superare la crisi economica del nostro Paese risulti necessario ridurre fortemente il debito pubblico. Ciò tuttavia non basta! Bisogna anche e soprattutto che il Sistema Italia riesca a compiere un salto di produttività. Per far questo bisogna rendere le organizzazioni pubbliche e private del nostro Paese più adatte alle esigenze del mondo attuale in termini di posizionamento strategico, ruoli professionali e sistemi operativi di funzionamento.
Infatti, la parola crisi (dal greco Krisis) indica: “la separazione di una serie di fenomeni o di una maniera di essere da un’altra differente”. Questo significa che gli eventi economici e finanziari rappresentano solo la punta dell’iceberg di cambiamenti strutturali segnati da fattori quali: l’abbondanza e la velocità dell’informazione dell’era d’internet, il sorprendente sviluppo delle innovazioni tecnologiche in ogni settore, i processi d’internazionalizzazione e di globalizzazione dei mercati e delle società, l’allungamento della vita media e l’invecchiamento della popolazione, e via dicendo.
La vera sfida è organizzativa, culturale e manageriale. Non è quindi un paradosso sostenere che quello di cui si ha più bisogno nell’era attuale è il riferimento a un bagaglio sistematico e aggiornato di cultura organizzativa che consenta prima d’interpretare il mondo attuale e poi d’individuare le modalità di azione più opportune per affrontare le sfide.
In questa prospettiva la quarta edizione italiana del volume di Richard L. Daft costituisce un’opportunità importante. Infatti, il volume consente d’identificare in maniera sistematica le variabili che permettono alle organizzazioni di posizionarsi in un contesto in continua trasformazione, fornisce percorsi per lo sviluppo manageriale e contiene una grande quantità di casi di aziende e di istituzioni che sono riuscite ad affrontare e superare con successo cambiamenti organizzativi di grande e piccola scala legati a trasformazioni del loro ambiente.
Insomma la crisi attuale non è solo finanziaria, non è solo decadenza dei vecchi modi di pensare della popolazione e delle ideologie tradizionali. È anche dovuta a un forte deficit nel nostro Paese di cultura organizzativa. Infatti, in Italia hanno dominato, fino a non molto tempo fa, da un lato, il modello positivo della micro-impresa basata sull’idea di “un uomo solo al comando” insieme al racconto delle potenzialità infinite delle relazioni sociali informali nei distretti produttivi territoriali, e dall’altro quello, a torto o a ragione, negativo delle burocrazie pubbliche.
Oggi già molto è stato fatto riguardo alla diffusione di modelli culturali organizzativi, manageriali e professionali più complessivi ed evoluti. Ciò nondimeno molta strada rimane ancora da fare per sviluppare una cultura organizzativa all’altezza dei tempi e non c’è dubbio che il cammino debba iniziare dal riferimento ad un bagaglio teorico e pratico continuamente aggiornato entro le università e le business school.
Qui, a nostro avviso, sta l’importanza della pubblicazione in italiano, e del progressivo aggiornamento, di un manuale di riferimento come quello di Richard Daft. Saremo lieti di conoscere le vostre opinioni, esperienze, proposte.
Daniele Boldizzoni e Raoul C. D. Nacamulli
Infatti, la parola crisi (dal greco Krisis) indica: “la separazione di una serie di fenomeni o di una maniera di essere da un’altra differente”. Questo significa che gli eventi economici e finanziari rappresentano solo la punta dell’iceberg di cambiamenti strutturali segnati da fattori quali: l’abbondanza e la velocità dell’informazione dell’era d’internet, il sorprendente sviluppo delle innovazioni tecnologiche in ogni settore, i processi d’internazionalizzazione e di globalizzazione dei mercati e delle società, l’allungamento della vita media e l’invecchiamento della popolazione, e via dicendo.
La vera sfida è organizzativa, culturale e manageriale. Non è quindi un paradosso sostenere che quello di cui si ha più bisogno nell’era attuale è il riferimento a un bagaglio sistematico e aggiornato di cultura organizzativa che consenta prima d’interpretare il mondo attuale e poi d’individuare le modalità di azione più opportune per affrontare le sfide.
In questa prospettiva la quarta edizione italiana del volume di Richard L. Daft costituisce un’opportunità importante. Infatti, il volume consente d’identificare in maniera sistematica le variabili che permettono alle organizzazioni di posizionarsi in un contesto in continua trasformazione, fornisce percorsi per lo sviluppo manageriale e contiene una grande quantità di casi di aziende e di istituzioni che sono riuscite ad affrontare e superare con successo cambiamenti organizzativi di grande e piccola scala legati a trasformazioni del loro ambiente.
Insomma la crisi attuale non è solo finanziaria, non è solo decadenza dei vecchi modi di pensare della popolazione e delle ideologie tradizionali. È anche dovuta a un forte deficit nel nostro Paese di cultura organizzativa. Infatti, in Italia hanno dominato, fino a non molto tempo fa, da un lato, il modello positivo della micro-impresa basata sull’idea di “un uomo solo al comando” insieme al racconto delle potenzialità infinite delle relazioni sociali informali nei distretti produttivi territoriali, e dall’altro quello, a torto o a ragione, negativo delle burocrazie pubbliche.
Oggi già molto è stato fatto riguardo alla diffusione di modelli culturali organizzativi, manageriali e professionali più complessivi ed evoluti. Ciò nondimeno molta strada rimane ancora da fare per sviluppare una cultura organizzativa all’altezza dei tempi e non c’è dubbio che il cammino debba iniziare dal riferimento ad un bagaglio teorico e pratico continuamente aggiornato entro le università e le business school.
Qui, a nostro avviso, sta l’importanza della pubblicazione in italiano, e del progressivo aggiornamento, di un manuale di riferimento come quello di Richard Daft. Saremo lieti di conoscere le vostre opinioni, esperienze, proposte.
Daniele Boldizzoni e Raoul C. D. Nacamulli
lunedì 3 maggio 2010
Presentazione
Il libro Organizzazione Aziendale di Richard L. Daft è ormai giunto alla quarta edizione italiana avendo avuto riscontri positivi dai docenti e studiosi della disciplina per la qualità della trattazione, dagli studenti per la chiarezza dei contenuti e dai manager e quadri aziendali per il forte collegamento fra teoria e pratiche applicative.
Elemento distintivo del libro è quello di identificare in maniera sistematica ed in termini insieme semplici e rigorosi quei fattori che consentono alle organizzazioni di successo di far fronte, in maniera efficiente e profittevole, ad un ambiente che cambia continuamente divenendo sempre più internazionale, competitivo, volatile e dominato dalle nuove tecnologie dell’era d’internet.
Nel volume sono considerati esempi e riferimenti tratti innanzitutto da grandi imprese consolidate americane, come IBM, General Electric, Wal – Mart e AT & T, giapponesi, come Toyota, ed europee come Philips, Telecom France ed Ikea. Sono poi trattate sia aziende emergenti come Amazon.com, Google, MySpace, Facebook e Twitter, sia organizzazioni non profit come l’Esercito della Salvezza, la Croce Rossa e la Save the Children Foundation, e perfino organizzazioni del mondo dello spettacolo e dello sport come i Rolling Stones e la National Football League.
La nuova edizione del volume mantiene, in larga massima, la struttura che gli ha consentito di affermarsi sul mercato avendo puntualmente aggiornato ed integrato ciascun capitolo con gli esiti più recenti della ricerca e del lavoro sul campo e con casi ed esempi aziendali di attualità e buone prassi d’interesse manageriale. Particolare attenzione è poi rivolta agli aspetti didattici mettendo a disposizione del lettore in ciascun capitolo test di controllo dell’apprendimento, rimandi specifici a casi concreti che consentono di collegare gli schemi di analisi alle prassi organizzative che risulta più utile adottare nelle differenti situazioni, questionari di verifica che permettono al fruitore di comprendere meglio i propri orientamenti rispetto ai temi trattati.
Anche lo spazio virtuale online risulta potenziato con nuovi casi, materiale di supporto, link a siti utili rispetto ai contenuti ed ai metodi didattici, in modo da poter offrire ancora maggiori possibilità agli studenti universitari e post-esperienza ed ai docenti.
GLI AUTORI:
Richard L. Daft è Brownlee O. Currey, Jr., Professor of Management alla Owen Graduate School of Management della Vanderbilt University. Esperto in comportamento organizzativo e organization design, è tra gli accademici più citati nell’ambito dell’economia e del business ed autore di 12 libri e numerosi articoli.
L’edizione italiana è curata da Daniele Boldizzoni, professore di Organizzazione Aziendale presso l’Università IULM di Milano, e da Raoul C.D. Nacamulli, professore di Organizzazione Aziendale presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca.
STRUTTURA DELLE SEZIONI ONLINE
- BACHECA SLIDE
In questa sezione si intende fornire agli studenti presentazioni in PowerPoint che sintetizzino i concetti principali esposti in ogni capitolo. Lo scopo è quello di creare una sorta di “mappa concettuale” che aiuti ad orientarsi negli argomenti affrontati in ogni capitolo e nel testo in generale.
- VIDEO LIBRARY
Questa sezione si propone come una sorta di videoteca virtuale che, attraverso i contributi video tratti da varie fonti, vuole fornire agli studenti degli stimoli per comprendere meglio i contenuti del volume e per motivarli allo studio. Esempi di queste risorse possono essere trailer di film che abbiano particolare rilievo e attinenza con gli argomenti trattati, una sorta di filmografia organizzativa ragionata quindi, o spezzoni di cartoni animati che siano interpretabili come metafore del funzionamento delle organizzazioni. A questi contenuti potrebbero affiancarsi anche spezzoni di lezioni di docenti internazionali su alcuni dei temi proposti nel manuale, che da un lato agevolerebbero gli studenti che non hanno modo di frequentare le lezioni e dall’altro, aprirebbero nuove prospettive anche agli studenti che seguono i corsi universitari.
- WEBLIOGRAPHY
In questa sezione vengono raccolte in maniera critica e ragionata alcune delle più interessanti risorse presenti in rete. Esempi di queste sono i siti web di grandi organizzazioni internazionali dai quali trarre informazioni sul loro funzionamento e sulla loro struttura, riviste nazionali ed internazionali di riferimento nel settore ed anche business cartoon che rendono, in maniera ironica, il clima e le tematiche chiavi vissute all’interno delle aziende.
- TEST
Al fine di permettere agli studenti di capire a che punto si trovano della loro preparazione e offrire un utile esercizio anche in vista dell’esame che dovranno sostenere, in quest’area si vuole proporre loro dei test/quiz relativi ad ogni capitolo ed uno finale complessivo per verificare le capacità e conoscenze acquisite.
Elemento distintivo del libro è quello di identificare in maniera sistematica ed in termini insieme semplici e rigorosi quei fattori che consentono alle organizzazioni di successo di far fronte, in maniera efficiente e profittevole, ad un ambiente che cambia continuamente divenendo sempre più internazionale, competitivo, volatile e dominato dalle nuove tecnologie dell’era d’internet.
Nel volume sono considerati esempi e riferimenti tratti innanzitutto da grandi imprese consolidate americane, come IBM, General Electric, Wal – Mart e AT & T, giapponesi, come Toyota, ed europee come Philips, Telecom France ed Ikea. Sono poi trattate sia aziende emergenti come Amazon.com, Google, MySpace, Facebook e Twitter, sia organizzazioni non profit come l’Esercito della Salvezza, la Croce Rossa e la Save the Children Foundation, e perfino organizzazioni del mondo dello spettacolo e dello sport come i Rolling Stones e la National Football League.
La nuova edizione del volume mantiene, in larga massima, la struttura che gli ha consentito di affermarsi sul mercato avendo puntualmente aggiornato ed integrato ciascun capitolo con gli esiti più recenti della ricerca e del lavoro sul campo e con casi ed esempi aziendali di attualità e buone prassi d’interesse manageriale. Particolare attenzione è poi rivolta agli aspetti didattici mettendo a disposizione del lettore in ciascun capitolo test di controllo dell’apprendimento, rimandi specifici a casi concreti che consentono di collegare gli schemi di analisi alle prassi organizzative che risulta più utile adottare nelle differenti situazioni, questionari di verifica che permettono al fruitore di comprendere meglio i propri orientamenti rispetto ai temi trattati.
Anche lo spazio virtuale online risulta potenziato con nuovi casi, materiale di supporto, link a siti utili rispetto ai contenuti ed ai metodi didattici, in modo da poter offrire ancora maggiori possibilità agli studenti universitari e post-esperienza ed ai docenti.
GLI AUTORI:
Richard L. Daft è Brownlee O. Currey, Jr., Professor of Management alla Owen Graduate School of Management della Vanderbilt University. Esperto in comportamento organizzativo e organization design, è tra gli accademici più citati nell’ambito dell’economia e del business ed autore di 12 libri e numerosi articoli.
L’edizione italiana è curata da Daniele Boldizzoni, professore di Organizzazione Aziendale presso l’Università IULM di Milano, e da Raoul C.D. Nacamulli, professore di Organizzazione Aziendale presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca.
STRUTTURA DELLE SEZIONI ONLINE
- BACHECA SLIDE
In questa sezione si intende fornire agli studenti presentazioni in PowerPoint che sintetizzino i concetti principali esposti in ogni capitolo. Lo scopo è quello di creare una sorta di “mappa concettuale” che aiuti ad orientarsi negli argomenti affrontati in ogni capitolo e nel testo in generale.
- VIDEO LIBRARY
Questa sezione si propone come una sorta di videoteca virtuale che, attraverso i contributi video tratti da varie fonti, vuole fornire agli studenti degli stimoli per comprendere meglio i contenuti del volume e per motivarli allo studio. Esempi di queste risorse possono essere trailer di film che abbiano particolare rilievo e attinenza con gli argomenti trattati, una sorta di filmografia organizzativa ragionata quindi, o spezzoni di cartoni animati che siano interpretabili come metafore del funzionamento delle organizzazioni. A questi contenuti potrebbero affiancarsi anche spezzoni di lezioni di docenti internazionali su alcuni dei temi proposti nel manuale, che da un lato agevolerebbero gli studenti che non hanno modo di frequentare le lezioni e dall’altro, aprirebbero nuove prospettive anche agli studenti che seguono i corsi universitari.
- WEBLIOGRAPHY
In questa sezione vengono raccolte in maniera critica e ragionata alcune delle più interessanti risorse presenti in rete. Esempi di queste sono i siti web di grandi organizzazioni internazionali dai quali trarre informazioni sul loro funzionamento e sulla loro struttura, riviste nazionali ed internazionali di riferimento nel settore ed anche business cartoon che rendono, in maniera ironica, il clima e le tematiche chiavi vissute all’interno delle aziende.
- TEST
Al fine di permettere agli studenti di capire a che punto si trovano della loro preparazione e offrire un utile esercizio anche in vista dell’esame che dovranno sostenere, in quest’area si vuole proporre loro dei test/quiz relativi ad ogni capitolo ed uno finale complessivo per verificare le capacità e conoscenze acquisite.
venerdì 9 aprile 2010
Nuova edizione del Daft
Nuova edizione del testo prevista per Settembre 2010
Richard L.Daft
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 4a ed.
ISBN 978-88-503-2948-9
pagine 576
prezzo €. 39,00
Richard L.Daft
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 4a ed.
ISBN 978-88-503-2948-9
pagine 576
prezzo €. 39,00
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